LocaleDigitale nasce da un’esperienza diretta, non da una teoria.
Il progetto è nato dentro un’osteria-enoteca nel centro di Bologna, vivendo in prima persona lo stesso problema che hanno migliaia di ristoratori: recensioni che si accumulano senza risposta, social fermi per settimane, email a cui non si riesce a stare dietro. Non per mancanza di voglia, ma perché chi gestisce un locale è già dentro al locale 60 ore a settimana.
Da lì l’idea: usare l’intelligenza artificiale non per sostituire la voce del ristoratore, ma per restituirgli tempo, mantenendo il suo stile e la sua cura.
Un caso reale (anonimo)
Prima di partire, abbiamo misurato i numeri di un locale vero, un’osteria del centro storico con ottime recensioni ma una presenza online ferma:
- 320 recensioni Google, nessuna con risposta
- 461 recensioni TripAdvisor (top 1% della città), risposte solo alle negative
- 12.700 follower Instagram, un post nell’ultimo mese
- circa 7 ore a settimana perse tra social, email e recensioni gestite a mano
Applicando un sistema di strumenti AI, lo stesso lavoro si fa in circa 1,5 ore a settimana, con le recensioni sempre risposte e i social di nuovo attivi. Circa 22 ore al mese restituite a chi gestisce il locale.
La nostra filosofia
Non siamo un’agenzia generica e non vendiamo template scritti per un hotel a 4 stelle. Lavoriamo con pochi locali alla volta, parliamo la lingua della ristorazione, e mettiamo gli strumenti nelle mani di chi cucina, non il contrario.
